Il primo di Aprile abbiamo fatto una simpatica simulazione di terza prova.
La seconda simulazione, in effetti.
Una prova di sole quattro materie: inglese, fisica, storia e arte.
Si trattava di una tipologia B: due domande da rispondere in sole cinque righe.
Nella prova di inglese si chiedeva quale fosse lo stretto legame tra Stephen Daedalus (personaggio dell'Ulysses di Joyce) e l'autore e tra Mrs. Dalloway (protagonista dell'omonimo libro di Virginia Woolf) e la scrittrice. La seconda domanda, invece, chiedeva la spiegazione del titolo "Brave new world" di Aldous Huxley.
La prova di fisica era strana. Una domanda chiedeva di esporre l'esperienza di Oersted, l'altra chiedeva perché le linee di campo sono sempre perpendicolari al campo magnetico.
Nella prova di arte si voleva sapere quali elementi neoclassici sono individuabili nel Monumento funebre a Maria Cristina d'Austria di Antonio Canova e da cosa si nota il primitivismo di di Gauguin nei suoi dipinti.
La prova di storia, invece, poneva il punto sull'errore "di calcolo" che diede inizio alla Grande Guerra e quale fosse la differenza sostanziale, in Italia, tra interventisti e neutralisti.
I miei commenti.
La prova di storia, in un certo senso, mi è sembrata la più semplice, sebbene io non abbia alcuna passione per questa materia. Conoscevo bene le problematiche dello scoppio della guerra, così come la differenza tra i due schieramenti che si formarono in Italia nel periodo antecedente al 1915.
La prova di arte è stata confusionaria. Si, perché la prof ci ha dato qualche suggerimento (anche per farci capire come ci dovremo comportare all'esame, cosa dovremo scrivere e come), ma ha ottenuto l'unico risultato di confonderci le idee.
La prova di inglese è stata una via di mezzo. Non sapevo un tubo della prima metà della prima domanda (sarà che io ho ripetuto solo la vita degli autori, dimenticando le opere per strada...), ma ero molto preparato sulla seconda.
La prova di fisica è stata indubbiamente la più complessa. Queste stesse domande sono apparse durante la "settimana dei recuperi", e a queste stesse domande non ho saputo rispondere. Naturalmente, la prof non si degnò di chiarirci i dubbi, si limitò a dirci i voti con un ghigno sardonico.
Fino ad ora ho avuto due risultati - inglese e fisica -, ma non ho alcuna voglia di fare una tabella, specialmente perché la farò quando otterrò l'ultimo risultato e saranno tirate le medie.
Ora a me: che fine ho fatto?
Nessuna. Sono sempre qui. Ogni tanto
twittero, seppur raramente, ma sono sempre qui seduto, a studiare, suonare, rompermi il cazzo. La scuola è una noia mortale, tra non molto avrò l'esame e dovrò ripetermi mezzo mondo, nonché completare la mia fottuta tesina.
Non vedo l'ora che questo strazio finisca.