Sto compilando Wine da sorgente (per una ragione o per un'altra, non è ancora stato inserito nel repository ufficiale), su MSN non ho un tubo da fare... come posso perdere tempo?
Sto rimettendomi a disegnare.
Maaaaaamma mia, e meno male che domani è l'ultimo giorno di scuola.
Per un paio di settimane non vedrò nessuno della mia classe. Mi serviva un po' di riposo, di tranquillità e di distacco dalla massa.
Non vedo l'ora di stare in panciolle per un po'.
NO!
Cavolo, c'è il Natale di mezzo!
Dico, è una tragedia. Odio le feste.
Odio la compagnia. Cioè, odio certa compagnia.
Vorrei star solo, ma non solo solo, solo con certe persone, una compagnia ristretta e "elitaria", per così dire.
Si, insomma, mi so' stufato.
In sostanza, mi interessa qualcosa delle persone?
Della gente che mi sta intorno?
Poco. Poco e niente.
O, almeno, questo lo penso di determinate persone.
Non sono politically correct. Se voglio dire le cose in faccia, lo faccio.
Non temo i nemici. Non mi preoccupa averne.
Me ne frego parecchio.
Sto comunicando.
In pace con me stesso?
Non in pace con me stesso?
Non lo so.
Voglio saperlo?
Manco questo so.
So un cazzo.
Però, per qualche ragione, cambio giorno per giorno.
Bonaccione, bonario, spento fuori. Ardente, infuocato, nervoso e scattante dentro.
Senza motivazione alcuna. Senza sete di vendetta. Senza via di scampo, fronteggiando l'unica artefice della disfatta umana, l'unica frontiera che pone fine alle sofferenze umane, che getta l'uomo nell'oblio, lasciando che la sua memoria sparisca per sempre.
Sepolta sotto un cumulo di neve.
E senza una pala per spalarla!
O senza un cucchiaino col quale scavare a caso nella propria memoria.
Un giorno, forse, vi parlerò più apertamente di me. Se ne avrò il coraggio.
Però... perché sono così sereno?
Non ho quel senso di pesantezza e di vuoto ad un tempo, non mi sembra di essere un "pesce fuor d'acqua", non mi sento disadattato.
Che mi sta succedendo?
Interpretazione personale di un momento di istantanea gioia, accompagnata da attimi di liberazione e conseguenti atti di incontrollabile esaltazione.
Sono felice - almeno per una settimana.
Sono triste - almeno per una settimana.
Sono libero - per una sola settimana nella mia vita.
Talvolta c'è necessità d'esser più crudeli.