Chi sono

Blogger: Chitarrista
Nome: Riccardo
Un ragazzo diverso dagli altri, un anticonformista che cerca di rendere le sue idee... ma nessuno lo ascolta. Un tipo che richiede serietà e da serietà. Un tipo che richiede rispetto e da rispetto. Un malvagio giovane pret-à-porter.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
NoKappa.it
Ubuntu-it
The Ubuntu Counter Project - user number # 21277
Use OpenOffice.org
My wishlist
XP Ubuntu

Contact me

Solo per domande di carattere tecnico/generico
non chiedetemi contatti privati o IM!

rmartin [dot] linux [at] gmail [dot] com

Console tags


Wii codice amico

Chitarrista[] - brought to you by TripleTags.com

Xfire profile

Xfire

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

Visitato *loading* volte

Voti 07/08 1° periodo

Orali
Italiano 14
Latino5
Storia
Geografia astronomica
Fisica 7
Matematica
Filosofia7+
Arte
Italiano 2
Storia 26
 
Scritti
Italiano 1
Latino 17-
Inglese 1
Matematica 15
Fisica 16
Inglese 28
Italiano 29
Latino 26-
Matematica 2
Fisica 29

09/2007 - 12/2007
MateriaSOP
Italiano86 
Latino66 
Inglese77 
Storia 6 
Filosofia 7 
Matematica67 
Fisica 7 
Scienze 7 
Disegno  8
Educazione fisica  7
Condotta9

Voti 07/08 2° periodo

Orali
Geografia astronomica 18
Latino 17.3
Arte 17
Fisica 1
Matematica 1
Italiano 16
Italiano 26
Matematica 28
Latino 27
Filosofia 18
Arte 29
Storia 17
 
Scritti
Italiano 1
Latino 17
Matematica 1
Inglese 18
Italiano 29
Fisica 18
Matematica 25
Latino 28
Matematica 34

ClustrMaps

Locations of visitors to this page

Last.fm



Partecipano

Foto recenti

venerdì, 30 novembre 2007

Super Mario Galaxy!!!

L'ho preso e lo amo già!
postato da: Chitarrista alle ore 20:41
link | commenti | commenti (popup)
categorie: videogiochi
mercoledì, 28 novembre 2007

Oggetto.
postato da: Chitarrista alle ore 18:25
link | commenti (1) | commenti (1) (popup)
categorie:
martedì, 27 novembre 2007

Questo alone di mediocrità finirà per uccidermi.
Sempre che non sia io, l'alone di mediocrità.
In tal caso, finirei per suicidarmi.
postato da: Chitarrista alle ore 16:17
link | commenti (1) | commenti (1) (popup)
categorie:
venerdì, 23 novembre 2007

Perché uso Linux?

Talvolta mi capita che qualche persona, per prendermi in giro, mi chieda perché uso Linux piuttosto che Windows.
Non voglio dilungarmi scrivendo un altro "Linux vs Windows", non avrebbe senso dopo quello già scritto in passato.
A questa domanda, do una risposta chiara, semplice, stringata e sintetica:
"Non sento il bisogno di usare Windows".

Ed è effettivamente così. Non avevo mai avuto tanta stabilità, con Windows. Non spendo un solo centesimo per usare software identico o, comunque, molto simile al software disponibile per Windows. Spesso uso esattamente gli stessi software di cui dispongo su Windows, quali Firefox, Thunderbird o Picasa. Oppure posso utilizzare programmi che sostituiscono alla perfezione una o più applicazioni, come Brasero in funzione di Nero e Alcohol, Rhythmbox al posto di iTunes, XMMS a sostituire Winamp, OpenOffice.Org piuttosto che Microsoft Office e via dicendo.

Perché dovrei usare un sistema operativo che non mi fa capire cosa sta accadendo? Perché dovrei usare un sistema operativo che mi costringe ad usare moltissimo software creato dalla stessa casa produttrice (spesso anche di bassa qualità)? Perché dovrei fare uso di un firewall (dispendioso in fatto di RAM e di denaro) per il timore di attacchi esterni?

Scarico una ISO da Internet (o richiedo un disco gratuito/a bassissimo costo), installo la mia distribuzione preferita e uso un OS diverso.
Non ci trovo niente di anormale. E questo lo dico soprattutto alle persone che mi rispondono "Eh, già, certamente" quando dico che Linux è più comodo, sicuro e funzionale di Windows.
Queste sono le persone che non hanno mai visto Linux nella loro vita, ma ne parlano male per sport, per divertimento, anche per invidia.

A volte, basterebbe provare qualcosa di diverso per rendersi conto che il mondo non è unidirezionale.
postato da: Chitarrista alle ore 20:33
link | commenti | commenti (popup)
categorie: linux
mercoledì, 21 novembre 2007

Può capitare, talvolta, di dover reinstallare Linux. Vuoi perché si creano problemi che non siamo in grado di risolvere, vuoi perché dobbiamo installare Linux (anzi, GNU/Linux) su un altro PC.
Se vogliamo ripristinare la stessa configurazione precedente - o, comunque, una configurazione più simile possibile -, possiamo seguire un semplicissimo procedimento.
Copiamo il file sources.list in un'altra locazione, come la nostra home:
cp /etc/apt/sources.list ~
A questo punto, vogliamo conoscere l'elenco di pacchetti effettivamente installati nella nostra Linux box.
Il comando "dpkg" accompagnato dall'opzione "l" sarà in grado di elencare tutti i pacchetti.
Per avere l'elenco in un file testuale, basterà usare questa espressione:
dpkg -l >> lista-pacchetti
A questo punto, avremo il nostro file pieno zeppo di nomi di pacchetti. Copiamo i due file in una posizione sicura, come una memoria di massa esterna, una partizione differente da quella di installazione o una scheda di memoria. Dopo l'installazione, ripristiniamo il file sources.list
sudo cp ${LOCATION}/sources.list /etc/apt/sources.list
Dove ${LOCATION} indica il posto in cui si trova il nostro file sources.list. Vi consiglio, se non siete sicuri di ciò che fate, di copiare il file dalla locazione esterna alla vostra home mediante gli strumenti grafici, poi di copiare il file scrivendo "~" al posto di "${LOCATION}".
A questo punto, potrete copiare il file "lista-pacchetti" nella vostra home e scegliere i pacchetti da quella lista, installandoli usando apt-get o aptitude (o, se proprio volete, Synaptic).

Non mi ritengo responsabile per eventuali danni alla vostra installazione di Linux, riutilizzare il vecchio sources.list può essere pericoloso, se non dannoso. Se volete avere maggiore sicurezza, limitatevi a copiare gli indirizzi dei repo che usate più frequentemente nel nuovo file sources.list.
postato da: Chitarrista alle ore 23:01
link | commenti | commenti (popup)
categorie: linux
martedì, 20 novembre 2007

Ho preso la PS3. Starter Pack. 500€.
Argh!
postato da: Chitarrista alle ore 16:14
link | commenti (2) | commenti (2) (popup)
categorie: videogiochi
lunedì, 19 novembre 2007

Prove di Window Manager

Oggi ho deciso di dedicare qualche minuto alla prova di vari Window Manager per Linux.
Sulla mia Ubuntu ho sempre usato Gnome. Un po' per abitudine, un po' perché KDE non ha mai funzionato bene sulla mia macchina. Ok, lo dico chiaramente: KDE non mi piace. Sto aspettando KDE4 per effettuare una conversione "seamless". KDE4 mi piace molto, ma preferisco non rischiare seri danni alla mia installazione e attendere, così, la versione completa.

Ritornando all'argomento, ho fatto qualche prova riguardo i WM disponibili per Linux.
Non vorrei parlare, in questa sede, di Fluxbox e Blackbox, in quanto non ne faccio uso da lungo tempo, soprattutto perché non incontrano i miei gusti. Mi vorrei soffermare, invece, su Enlightenment, un WM semplicissimo ed essenziale ma, al tempo stesso, raffinato e grazioso.
Piuttosto che attendere una descrizione precisa del WM, vi invito ad installarlo.
Per installare "e" su Ubuntu non dovrete far altro che aggiungere il seguente repository al vostro /etc/apt/sources.list
deb http://edevelop.org/pkg-e/ubuntu gutsy e17
Adesso aprite un terminale e date il comando "sudo aptitude install enlightenment". Terminata l'installazione, chiudete la sessione del WM in uso, premete il pulsante "Sessione" e selezionate Enlightenment. Fate il login e rispondete "Solo per questa sessione" alla domanda che gdm (o kdm) vi porrà, a meno che non vogliate usare "e" come vostro WM predefinito.
Enlightenment è davvero molto carino, molto semplice, molto... molto dorato, si, e con diversi effetti simpatici. Provatelo e fatemi sapere!

In secondo luogo, oggi ho fatto un'installazione completa di KDE3.5 e Xfce4. Si, ho installato KDE. Si, davvero, proprio io.
Xfce è un ottimo WM: semplice, carino, veloce. Gnome e Xfce si somigliano abbastanza, sebbene Gnome sia un po' meno leggero di Xfce.
Su Ubuntu è installabile semplicemente dando "sudo aptitude install xubuntu-desktop". L'insieme di pacchetti non pesa molto, occupa una decina di MB circa, dimostrando l'effettiva leggerezza - nonché la praticità - di questo manager.
E poi KDE.
Beh, cosa c'è da dire su KDE? E' il manager più utilizzato al mondo, un manager piuttosto controverso, per certi versi simile a Windows. Il punto di forza di KDE? L'enorme numero di applicazioni disponibili, un variegato insieme di software alternativo a tante applicazioni Python o Tcl/Tk, che garantisce una grafica migliore e una migliore esperienza di utilizzo del software.

Ad ogni modo, in questo momento sto usando KDE. Occupa l'anima di 300MB circa, ma sembra ne sia valsa la pena: per la prima volta funziona tutto correttamente.
Insomma, l'importante è provare E17 (Enlightenment, in pratica), che si è dimostrato un buon WM, piuttosto robusto e semplice da usare.
postato da: Chitarrista alle ore 15:55
link | commenti | commenti (popup)
categorie: linux
venerdì, 16 novembre 2007

La Bella e la Bestia


Oggi l'ho rivisto, dopo tanti anni.
E' sempre stupendo.
postato da: Chitarrista alle ore 23:56
link | commenti | commenti (popup)
categorie: film
giovedì, 15 novembre 2007


Non sapevo in quale altro modo perdere tempo...
postato da: Chitarrista alle ore 20:27
link | commenti | commenti (popup)
categorie: videogiochi
lunedì, 12 novembre 2007

Per domani devo solo fare una versione di latino, studiare tre pagine di latino e sei o sette di italiano.
Però vorrei ricordare che devo fare UNA VERSIONE DI LATINO e che ho tempo fino alle 21. Ora sono le 16:13.
In cinque ore dovrei fare un bel po' di cose.

Ok, sono poche, ma c'è UNA VERSIONE DI LATINO. Del recupero. RECUPERO.

A prescindere da questa giornata leggerina (nonostante UNA VERSIONE DI LATINO), solitamente sono oberato di compiti. Però non posso uscire di casa, non ho tempo.
Voglio andare via!
postato da: Chitarrista alle ore 16:14
link | commenti | commenti (popup)
categorie: scuola