Oggi ho deciso di dedicare qualche minuto alla prova di vari Window Manager per Linux.
Sulla mia Ubuntu ho sempre usato Gnome. Un po' per abitudine, un po' perché KDE non ha mai funzionato bene sulla mia macchina. Ok, lo dico chiaramente: KDE non mi piace. Sto aspettando KDE4 per effettuare una conversione "seamless". KDE4 mi piace molto, ma preferisco non rischiare seri danni alla mia installazione e attendere, così, la versione completa.
Ritornando all'argomento, ho fatto qualche prova riguardo i WM disponibili per Linux.
Non vorrei parlare, in questa sede, di Fluxbox e Blackbox, in quanto non ne faccio uso da lungo tempo, soprattutto perché non incontrano i miei gusti. Mi vorrei soffermare, invece, su Enlightenment, un WM semplicissimo ed essenziale ma, al tempo stesso, raffinato e grazioso.
Piuttosto che attendere una descrizione precisa del WM, vi invito ad installarlo.
Per installare "e" su Ubuntu non dovrete far altro che aggiungere il seguente repository al vostro /etc/apt/sources.list
deb http://edevelop.org/pkg-e/ubuntu gutsy e17
Adesso aprite un terminale e date il comando "sudo aptitude install enlightenment". Terminata l'installazione, chiudete la sessione del WM in uso, premete il pulsante "Sessione" e selezionate Enlightenment. Fate il login e rispondete "Solo per questa sessione" alla domanda che gdm (o kdm) vi porrà, a meno che non vogliate usare "e" come vostro WM predefinito.
Enlightenment è davvero molto carino, molto semplice, molto... molto dorato, si, e con diversi effetti simpatici. Provatelo e fatemi sapere!
In secondo luogo, oggi ho fatto un'installazione completa di KDE3.5 e Xfce4. Si, ho installato KDE. Si, davvero, proprio io.
Xfce è un ottimo WM: semplice, carino, veloce. Gnome e Xfce si somigliano abbastanza, sebbene Gnome sia un po' meno leggero di Xfce.
Su Ubuntu è installabile semplicemente dando "sudo aptitude install xubuntu-desktop". L'insieme di pacchetti non pesa molto, occupa una decina di MB circa, dimostrando l'effettiva leggerezza - nonché la praticità - di questo manager.
E poi KDE.
Beh, cosa c'è da dire su KDE? E' il manager più utilizzato al mondo, un manager piuttosto controverso, per certi versi simile a Windows. Il punto di forza di KDE? L'enorme numero di applicazioni disponibili, un variegato insieme di software alternativo a tante applicazioni Python o Tcl/Tk, che garantisce una grafica migliore e una migliore esperienza di utilizzo del software.
Ad ogni modo, in questo momento sto usando KDE. Occupa l'anima di 300MB circa, ma sembra ne sia valsa la pena: per la prima volta funziona tutto correttamente.
Insomma, l'importante è provare E17 (Enlightenment, in pratica), che si è dimostrato un buon WM, piuttosto robusto e semplice da usare.