Sveglia alle 6:30

Pronto alle 7:15...
Scendo alle 7:20, per incontrarmi con gli altri alla base della strada che porta all'edificio (x_X).
Alle 8:00 siamo lì, entriamo immediatamente.
Le disposizioni della nuova preside, purtroppo, sono molto chiare: il cancello viene chiuso alle 8 in punto.
Ed io dovrei svegliarmi alle 6:30 ogni mattina?

Sembra quasi che abitare lontani sia una gravissima colpa :-:
Entriamo, troviamo la nostra aula (impresa piuttosto ardua).
Una sorta di forno crematorio, delle dimensioni di un soldino. Insomma, siamo ventiquattro e l'aula è stretta, per dirla in termini semplici.
Ci organizziamo per i posti a sedere... ed io in prima fila (se passa la mia "sorellina" dovrà chiamarmi commendatore. Altrimenti si frega, non resto più al primo posto

)
Dalla preside (che non abbiamo conosciuto... per fortuna ._.") arriva la notizia che, in tutta la scuola, mancano 60 sedie. Si attendono provvedimenti dalla provincia. Intanto, tra chi si siede in terra, chi sui banchi, la classe è in subbuglio xDD
La prof di matematica ci allieta per le prime due ore di lezione.
Ci invita a esporre brevemente quanto letto nei libri da lei consigliati (leggasi: imposti) per l'estate.
Io ho letto quello che, a detta sua, era il più impegnativo. L'Ultimo Teorema di Fermat, di Simon Singh. Senza stare a spiegare la trama (dal momento che si tratta di un documentario e che sul sito di Feltrinelli è facilmente reperibile), dico solo che non era impegnativo xDD Tutt'altro. Per quanto riguarda gli altri: due erano favolette, due fuori stampa! LOL <(^^,)>.
Insomma, finite queste due ore di supplizio (supplì? Chi ha detto supplì?), ci spettava un'ora di arte.
La professoressa è nota per una particolarità. Non viene alle lezioni xDD
Oggi, primo giorno di scuola per il triennio, prima assenza della prof! LOL!
Dopodiché, due ore con la prof di italiano.
La quale, per la durata della sua "lezione" (se tale si può chiamare, il primo giorno di scuola), si è lamentata per le dimensioni dell'aula (a ragione), che c'è caldo (a ragione), che mancano le sedie (a ragione), eccetera.
Quando si occupa?
